Che cos’è Mounjaro e fa dimagrire?
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Mounjaro è il nome commerciale di un’iniezione con ricetta il cui principio attivo è la tirzepatide, messa sotto la pelle una volta a settimana. La stessa scatola è autorizzata per due lavori: diabete di tipo 2 e gestione del peso. Fa dimagrire, ma accanto all’alimentazione e al movimento.
Dopo il pasto l’intestino rilascia ormoni che avvisano il pancreas. Sulla superficie delle cellule stanno recettori che riconoscono quegli ormoni. La tirzepatide prende il posto di due ormoni e si lega a due recettori insieme. Gli altri membri della famiglia si legano a uno solo. Questa è la differenza. La famiglia intera è trattata da “In quanti gruppi si dividono i farmaci per il diabete?”.
L’autorizzazione europea del farmaco porta due titoli:
- Diabete di tipo 2: rafforza la risposta di insulina che il pancreas dà al pasto e si usa dove il quadro non resta abbastanza tenuto.
- Gestione del peso: abbassa l’appetito, frena lo stomaco e allunga il senso di sazietà. È scritta per persone adulte con obesità, o con peso in eccesso accanto a un problema come la pressione, i grassi nel sangue o le apnee del sonno.
La stessa frase torna sotto i due titoli: il farmaco si usa accanto a un ordine di alimentazione e movimento, non al suo posto. La somministrazione avviene con una penna preriempita. Si usa la pancia, la coscia o la parte alta del braccio. Si preferisce lo stesso giorno della settimana.
La domanda sul dimagrire ha una risposta chiara negli studi. Più di duemila persone adulte con obesità, o con peso in eccesso accanto a un altro problema, sono state seguite per settantadue settimane insieme ad alimentazione e movimento. La perdita media è uscita intorno a un sesto del peso del corpo. Nel gruppo con placebo quella quota è rimasta vicina a un trentesimo. La parte più pesante di quanto è andato via veniva dal tessuto grasso.
Il dettaglio che conta esce quando il farmaco si ferma. In un altro studio chi ha proseguito è stato messo a confronto con chi è passato al placebo. Nel gruppo che ha smesso è tornata la parte maggiore del peso perso. L’effetto sta attaccato al tempo d’uso. Ciò che resta non è la scatola ma l’ordine che cammina accanto.
- Basta la sola iniezione?
- Non basta. L’autorizzazione descrive il farmaco accanto a un ordine di alimentazione e movimento, e negli studi non è mai stato dato da solo. L’iniezione non sostituisce quell’ordine. Lo sostiene.
- Mounjaro e Ozempic sono la stessa cosa?
- Non lo sono, perché i principi attivi differiscono. Quello di Ozempic è la semaglutide e si lega a un recettore. La tirzepatide si lega a due. Lo stesso principio attivo è venduto negli Stati Uniti per il peso con un altro nome, Zepbound. In Europa i due titoli stanno sotto Mounjaro.
- Chi non ha il diabete può usarlo per il peso?
- L’autorizzazione lo consente a condizioni: si cerca obesità, o peso in eccesso accanto a un altro problema di salute. Se sia adatto lo decide il medico.
- Quali sono gli effetti indesiderati?
- I più frequenti sono nausea, vomito, dolore alla pancia, stitichezza e diarrea. La maggior parte passa lieve o media ed esce soprattutto dopo un aumento della dose. Il raro ma serio è l’infiammazione del pancreas. L’informazione di prodotto europea la registra come caso segnalato. L’avviso sui tumori della tiroide che si incontra spesso in rete viene da uno studio sui ratti, e quello stesso documento scrive che il suo peso nell’uomo non è noto.
- È più forte della semaglutide?
- C’è uno studio di settantadue settimane che mette le due a confronto diretto: in persone adulte con obesità e senza diabete la perdita di peso è uscita maggiore nel braccio della tirzepatide. Lo studio è stato pagato dal produttore del farmaco.
- Per quanto tempo si usa?
- Non è fissata una fine. Gli studi mostrano che l’effetto tiene finché l’uso prosegue e si ritira appena si ferma.
Per chi vuole perdere peso la domanda vera non è se il farmaco funziona. Gli studi mostrano che funziona. Il problema è che il peso lasciato non resta fuori una volta fermato il farmaco, e che questo farmaco non è scritto per tutti. Poiché esiste la possibilità di effetti indesiderati, l’uso cammina sotto controllo medico.
Fonti
- European Medicines Agency. Mounjaro (tirzepatide): an overview of Mounjaro and why it is authorised in the EU. Amsterdam: European Medicines Agency; February 2026.
- Jastreboff AM, Aronne LJ, Ahmad NN, et al. Tirzepatide Once Weekly for the Treatment of Obesity. N Engl J Med. 2022;387(3):205-216. doi:10.1056/NEJMoa2206038
- Aronne LJ, Sattar N, Horn DB, et al. Continued Treatment With Tirzepatide for Maintenance of Weight Reduction in Adults With Obesity: The SURMOUNT-4 Randomized Clinical Trial. JAMA. 2024;331(1):38-48. doi:10.1001/jama.2023.24945
- Zhou Q, Lei X, Fu S, et al. Efficacy and safety of tirzepatide, dual GLP-1/GIP receptor agonists, in the management of type 2 diabetes: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Diabetology & Metabolic Syndrome. 2023;15:222. doi:10.1186/s13098-023-01198-4
- Jalleh RJ, Talley NJ, Horowitz M, Nauck MA. The science of safety: adverse effects of GLP-1 receptor agonists as glucose-lowering and obesity medications. J Clin Invest. 2026;136(4):e194740. doi:10.1172/JCI194740
- Aronne LJ, Dunn JP, Bays HE, et al. Tirzepatide as Compared with Semaglutide for the Treatment of Obesity. N Engl J Med. 2025;393(1):26-36. doi:10.1056/NEJMoa2416394
- American Diabetes Association Professional Practice Committee. 9. Pharmacologic Approaches to Glycemic Treatment: Standards of Care in Diabetes—2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl 1):S183–S215. doi:10.2337/dc26-S009