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La terapia con insulina

Che cos’è la penna per insulina?

· 2 min

Penna stilografica senza cappuccio su una custodia di tessuto grigio; si distinguono il corpo semitrasparente, l’anello di metallo e il pennino.

La penna è uno strumento che unisce in un solo corpo il trasporto e la misurazione dell’insulina; la definizione finisce qui. Interessante è il perché delle sue parti. Ago nuovo a ogni iniezione, corpo di una sola persona e due famiglie di penne non sono scelte indipendenti.

Prima della penna c’erano due pezzi separati: il flaconcino di vetro in cui sta il farmaco e la siringa, preparata a parte a ogni uso. La penna li ha riuniti in un solo corpo e ha portato la misurazione dentro il corpo stesso. Chi la usa non aspira più guardando la scala, ma gira una ghiera che scatta a ogni tacca. Il punto di partenza del progetto era questo: togliere la misura all’occhio e affidarla alla mano.

Dentro il corpo sta la cartuccia, il sottile cilindro di vetro in cui attende il farmaco. Fuori c’è la ghiera che fissa la quantità e scatta tacca dopo tacca mentre gira. Quello scatto non è un ornamento: per chi vede poco è un secondo canale di ritorno. In certe penne la ghiera avanza a passi più fini, in altre a passi più larghi. La differenza la sentono i polpastrelli. L’ago invece non fa parte della penna: si monta dopo e si vende a parte, nella sua confezione.

Il motivo per cui l’ago si usa una sola volta non si vede a occhio nudo. Sotto ingrandimento, il bordo di un ago già usato risulta smussato e intaccato. Chi riutilizza lo stesso ago riferisce più dolore, e il bordo smussato ne è la spiegazione nota. L’indurimento sotto la pelle è invece un’altra faccenda. Lì la parte principale non spetta all’ago ma all’insulina stessa, e a questo è dedicato un articolo a parte. Quando l’ago resta montato sulla penna, nella cartuccia entra aria e la quantità segnata sulla ghiera si scosta da quella che esce davvero.

Lo stesso ragionamento vale per il corpo della penna. Anche cambiando l’ago, il tessuto microscopico che durante l’iniezione può risalire nella cartuccia rende la penna un dispositivo personale. Per questo una penna non passa da una persona all’altra.

Le penne si dividono in due famiglie, e l’unico criterio della distinzione è se la cartuccia sia incorporata nel corpo oppure no.

CaratteristicaPenna usa e gettaPenna ricaricabile
CartucciaIncorporata nel corpo, non si estraeSi sostituisce quando è vuota
CorpoSi getta quando il farmaco finisceResta lo stesso per anni
AgoVenduto a parte, monousoVenduto a parte, monouso
Materiale del corpoDi solito plastica, leggeroDi solito metallo, un po’ più pesante
Rifiuto che restaUn corpo intero ogni voltaSolo la cartuccia e l’ago

La penna non è un microinfusore. Non decide da sola e non misura la glicemia. Una nuova generazione fa un passo oltre: le penne connesse registrano l’ultima quantità somministrata con il suo orario e la passano al telefono. Per farlo, nel corpo entrano una batteria e un circuito di accoppiamento, quindi la penna porta con sé non solo il farmaco ma anche il registro del farmaco. Così è il corpo stesso a ricordare quanto tempo è passato dall’ultima iniezione.

L’ADA mette la penna davanti alla siringa nelle terapie che richiedono molte iniezioni. Nelle persone con destrezza ridotta o problemi di vista questa preferenza è ancora più netta. La penna quindi non è la terapia, ma lo strumento che la rende portatile. Quale penna vada bene a chi dipende dalla mano, dall’occhio e dall’organizzazione della giornata.

Fonti

  1. American Diabetes Association Professional Practice Committee. 7. Diabetes technology: Standards of Care in Diabetes-2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl 1):S150-S165. doi:10.2337/dc26-S007. PMCID: PMC12690173.
  2. Sparre T, Hammershøy L, Steensgaard DB, et al. Factors Affecting Performance of Insulin Pen Injector Technology: A Narrative Review. Journal of Diabetes Science and Technology. 2022;17(2):290-301. PMCID: PMC10012375.
  3. Zabaleta-del-Olmo E, Vlacho B, Jodar-Fernández L, Urpí-Fernández AM, Lumillo-Gutiérrez I, Agudo-Ugena J, Morros-Pedrós R, Violán C. Safety of the reuse of needles for subcutaneous insulin injection: A systematic review and meta-analysis. International Journal of Nursing Studies. 2016;60:121-132. PMID: 27297374.
  4. Klonoff DC, Berard L, Franco DR, et al. Advance Insulin Injection Technique and Education With FITTER Forward Expert Recommendations. Mayo Clinic Proceedings. 2025;100(4):682-699. PMID: 40180487.

Questo articolo ha scopo informativo; non è una diagnosi, una terapia o un consiglio sul dosaggio. Le decisioni sulla tua cura prendile sempre insieme al tuo medico.

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