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La terapia con insulina

Quali sono i tipi di insulina?

· 2 min

Tre candele spesse accese una accanto all’altra su fondo scuro, consumate fino ad altezze diverse, con colate di cera indurita lungo i fusti.

Ciò che distingue i tipi di insulina è la forma della curva che l’effetto traccia nel tempo. Quando l’effetto inizia, quando raggiunge il punto più forte e quanto dura: sono queste tre misure a stabilire a quale famiglia appartiene un’insulina. Senza di esse ogni confronto resta campato in aria.

La forma che separa le insuline è descritta da tre misure: quanto presto comincia l’effetto, quanto è marcato il momento in cui l’effetto è più forte e su quanto tempo si distribuisce nel complesso. Messe insieme, le tre misure disegnano una curva. Le curve di due famiglie diverse cadono molto lontane l’una dall’altra, ed è da qui che nasce la distinzione.

L’origine della differenza è la molecola stessa. Nel flacone l’insulina non se ne sta da sola: si raccoglie in gruppi di sei attorno allo zinco. Una volta finita sotto la pelle, perché possa passare nel sangue, quel gruppo deve prima sciogliersi in singole molecole. Più la separazione è rapida, più presto comincia l’effetto. Negli analoghi rapidi alcuni mattoni della molecola sono diversi, così il gruppo resta più lasco e si disfa in fretta.

Nelle insuline ad azione lunga l’obiettivo è l’opposto. Alcune restano limpide nel flacone, ma sotto la pelle lasciano un sottile deposito e da lì si sciolgono poco a poco. Altre si legano a una proteina di trasporto del sangue e si attardano nella circolazione. Nell’insulina ad azione intermedia, invece, una proteina chiamata protamina svolge lo stesso lavoro di rallentamento. Ne esce una curva lunga e bassa, con la cima appiattita.

Mettere le famiglie una accanto all’altra rende il quadro più chiaro.

FamigliaInizio dell’effettoPiccoArco di tempoRuolo che svolge
Analogo ad azione rapidaMolto prestoMarcato e precoceStrettoInsulina del pasto
Insulina umana ad azione breveRitardatoMarcato, più tardivoMedioInsulina del pasto
Azione intermedia, con protaminaLentoAmpio e centraleOltre mezza giornataInsulina basale
Analogo ad azione lungaLentoQuasi piattoDistribuito sull’intera giornataInsulina basale
MiscelaDue curve sovrapposteUn picco precoceAmpioLe due cose insieme

Le cinque famiglie della tabella riguardano le forme che si iniettano sotto la pelle. La forma in polvere che si inala non si legge con le stesse misure, perché la sua strada passa dal polmone e non dalla pelle.

I ruoli della tabella si raccolgono sotto due voci: insulina basale e insulina del pasto. La domanda vera è un’altra: perché una curva sola non basta a coprire questi due ruoli? Anche la secrezione del corpo ha due strati. Uno sfondo basso dura tutto il giorno e non si interrompe nemmeno nel sonno; dopo il pasto, invece, arriva un’onda che sale e scende in fretta. Le insuline di velocità diverse esistono proprio per imitare separatamente questi due strati.

Il nome della famiglia resta comunque una classificazione grossolana. Alcuni analoghi ad azione lunga tengono una linea quasi piatta, altri si distribuiscono su un arco che supera con comodità la giornata. Anche fra quelli rapidi ci sono piccole differenze di velocità. Due prodotti scritti sulla stessa riga non si sovrappongono in modo esatto.

Anche l’aspetto dà un indizio grossolano. Il liquido dentro la penna o il flacone è torbido nelle insuline ad azione intermedia e nella maggior parte delle miscele, limpido nella maggior parte di quelle rapide e ad azione lunga. Lo stesso prodotto, però, non disegna la stessa curva in tutti. La velocità di assorbimento cambia in modo marcato da persona a persona, e questa differenza si nota soprattutto con l’insulina umana.

Fonti

  1. Donnor T, Sarkar S. Insulin — Pharmacology, Therapeutic Regimens and Principles of Intensive Insulin Therapy. Endotext. South Dartmouth (MA): MDText.com, Inc.; updated 15 February 2023.
  2. Hirsch IB, Juneja R, Beals JM, Antalis CJ, Wright EE. The Evolution of Insulin and How it Informs Therapy and Treatment Choices. Endocrine Reviews. 2020;41(5):733–755. doi:10.1210/endrev/bnaa015
  3. Thota S, Akbar A. Insulin. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; updated 10 July 2023.
  4. American Diabetes Association Professional Practice Committee. 9. Pharmacologic Approaches to Glycemic Treatment: Standards of Care in Diabetes—2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl 1):S183–S215. doi:10.2337/dc26-S009
  5. Türkiye Endokrinoloji ve Metabolizma Derneği (TEMD). Diabetes Mellitus ve Komplikasyonlarının Tanı, Tedavi ve İzlem Kılavuzu-2026. 17. Baskı. TEMD; 2026. ISBN 978-625-99759-8-6

Questo articolo ha scopo informativo; non è una diagnosi, una terapia o un consiglio sul dosaggio. Le decisioni sulla tua cura prendile sempre insieme al tuo medico.

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