Che cos’è la neuropatia?
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La neuropatia è il logoramento dei nervi, con la conduzione alterata, quando la glicemia resta alta a lungo. La forma più nota parte dalle dita dei piedi e sale su entrambe le gambe insieme. Intorpidimento, formicolio e bruciore sono i suoi segni noti; un ramo a parte colpisce i nervi degli organi interni.
Un nervo non è un cavo, è un tessuto vivo. Ha una propria rete di capillari, e quella rete nutre le sue fibre. Il glucosio che resta alto a lungo restringe questi vasi sottili e altera la chimica dentro la cellula nervosa. I prodotti di scarto si accumulano, la guaina che avvolge la fibra si assottiglia e la conduzione rallenta. Tocca prima alle fibre più lunghe, perché la loro irrorazione è la più fragile. Il punto più lontano dal tronco sono i piedi.
La diffusione non è casuale. Il quadro parte dalle dita dei piedi, avanza da entrambi i lati insieme e nel giro di anni sale prima alla caviglia, poi al polpaccio. Le mani entrano in gioco molto più tardi. Questo ordine si chiama interessamento lunghezza-dipendente: la fibra più lunga è colpita per prima, la più corta per ultima. I due piedi colpiti insieme e alla stessa altezza: è il segno che distingue il quadro da altri problemi dei nervi. È la forma più frequente della neuropatia diabetica.
Lo stesso danno ha due volti, e si mostrano in modo molto diverso. In una persona prevale il dolore: bruciore, punture, scosse elettriche; di notte a letto peggiora, e dà fastidio perfino il peso della coperta. In un’altra persona non si sente nulla, e questo volto silenzioso non è più lieve. L’ottundimento della sensibilità avanza per anni senza farsi notare; quanto costi al piede lo racconta l’articolo sul piede. Il segno del volto silenzioso non è un sintomo ma una mancanza: l’equilibrio che vacilla in un corridoio buio, il bisogno di controllare con gli occhi dove è appoggiato il piede.
| Gruppo di nervi colpito | Cosa trasporta | Come si manifesta |
|---|---|---|
| Nervi sensitivi | Le informazioni su tatto, temperatura e dolore | Intorpidimento, formicolio, bruciore, ottundimento della sensibilità |
| Nervi motori | Il comando ai piccoli muscoli del piede | Dita che si piegano verso l’interno, punti di pressione che si spostano |
| Nervi autonomi | La regolazione delle funzioni interne involontarie | Svuotamento dello stomaco ritardato, calo di pressione quando ci si alza |
| Nervi della sudorazione | La regolazione dell’umidità della pelle | Pelle del piede che si secca e si screpola |
Il ramo autonomo è un capitolo a parte e colpisce le funzioni involontarie del corpo. Se i muscoli che svuotano lo stomaco rallentano, il cibo avanza in ritardo; ore dopo la colazione resta un senso di pienezza allo stomaco e il momento in cui il pasto passa nel sangue diventa imprevedibile. Se il riflesso che regola la pressione ritarda quando ti alzi di scatto dal letto, gira la testa e si fa buio davanti agli occhi. Quando sali le scale, la naturale elasticità del battito cardiaco si riduce. Quando i nervi della sudorazione che idratano la pelle si spengono, la pelle del piede si secca e si screpola.
Dentro lo stesso ramo c’è anche un compito di allarme: i primi segnali di un calo della glicemia partono da questi nervi. Quando questi nervi si spengono, i segnali si indeboliscono; il calo spesso si scopre solo con la misurazione. Si chiama perdita della percezione dell’ipoglicemia. La stessa via porta anche la notizia del dolore che arriva dal cuore. Quando quella notizia si affievolisce, al posto del dolore al petto possono comparire una stanchezza insolita, il fiato corto o la nausea. Perché il cuore si tiene sotto controllo senza aspettare un disturbo lo spiega l’articolo sul cuore.
Poiché la neuropatia avanza in silenzio, la si cerca alla visita senza aspettare un sintomo; cosa si guarda nel piede e con che cosa lo spiega l’articolo sull’esame del piede. Il terreno è comune: il glucosio che resta alto per molti anni. Fumo, pressione alta, grassi nel sangue e alcol affaticano a loro volta lo stesso letto vascolare. Il logoramento non avviene in un giorno, e in un giorno non torna indietro. Non leggere più il terreno come prima mentre cammini, sentire la pianta del piede estranea al primo passo del mattino: ecco il quadro nella vita di ogni giorno.
Fonti
- American Diabetes Association Professional Practice Committee. 12. Retinopathy, Neuropathy, and Foot Care: Standards of Care in Diabetes—2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl 1):S261–S276. doi:10.2337/dc26-S012
- Pop-Busui R, Boulton AJM, Feldman EL, et al. Diabetic Neuropathy: A Position Statement by the American Diabetes Association. Diabetes Care. 2017;40(1):136–154. doi:10.2337/dc16-2042
- Zhu J, Hu Z, Luo Y, et al. Diabetic peripheral neuropathy: pathogenetic mechanisms and treatment. Front Endocrinol (Lausanne). 2024;14:1265372. doi:10.3389/fendo.2023.1265372
- Bodman MA, Dreyer MA, Varacallo MA. Diabetic Peripheral Neuropathy. [Updated 2024 Feb 25]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2026. Bookshelf ID: NBK442009.
- Türkiye Endokrinoloji ve Metabolizma Derneği (TEMD). Diabetes Mellitus ve Komplikasyonlarının Tanı, Tedavi ve İzlem Kılavuzu-2026. 17. Baskı. TEMD; 2026. ISBN 978-625-99759-8-6