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Che cos’è il diabete

Il diabete passa o è una malattia permanente?

· 2 min

Linee bianche tratteggiate che corrono in avanti sull’asfalto di una strada di campagna deserta; l’orizzonte è leggermente nebbioso e la strada esce dall’inquadratura, nell’immagine non ci sono persone né veicoli.

Nel diabete di tipo 2 la glicemia può tornare nell’intervallo obiettivo senza farmaci; le linee guida chiamano remissione questa condizione. Il diabete di tipo 1 richiede insulina per tutta la vita. Cosa resta uguale e cosa no? I due tipi danno due risposte diverse, e la distinzione parte da qui.

Nel diabete di tipo 1 le cellule beta che producono insulina si riducono permanentemente per una reazione immunitaria; le cellule perse non tornano. Nei mesi successivi alla diagnosi l’insulina necessaria può calare per un certo tempo: questa fase, misurata in mesi, si chiama periodo della luna di miele. Quando la fase finisce, l’aumento del fabbisogno di insulina può sembrare un peggioramento del quadro a chi gestisce la terapia. In realtà quell’aumento deriva dal decorso noto della perdita cellulare. Nel diabete di tipo 2 il quadro è più flessibile: quando l’insulino-resistenza si riduce, la glicemia può restare nell’intervallo obiettivo senza farmaci.

Il criterio del documento di consenso internazionale è questo. Se l’HbA1c misurata almeno tre mesi dopo la sospensione dei farmaci per il diabete resta sotto la soglia diagnostica, il quadro è considerato in remissione. La parola è scelta con cura. Remissione è una descrizione che mette in conto fin dall’inizio la possibilità che il quadro torni; non significa guarigione completa. Per il prediabete questa parola non si usa: quel ritorno è trattato in un altro articolo.

CondizioneCiò che restaCiò che può cambiare
Diabete di tipo 1Il fabbisogno di insulina dura tutta la vitaLa dose giornaliera di insulina, riadattata nei periodi di crescita, attività fisica e malattia
Diabete di tipo 2La predisposizione e la storia della diagnosi restanoIn assenza di farmaci la glicemia può rientrare nell’intervallo obiettivo

Nel diabete di tipo 2 il motore della remissione è una perdita di peso duratura. In uno studio randomizzato con supporto nutrizionale intensivo, dopo due anni più di un terzo dei partecipanti era in remissione. Fra chi non aveva ripreso peso la remissione si è mantenuta più spesso.

L’osservazione a lungo termine degli stessi partecipanti ha mostrato un’altra cosa. Al quinto anno la quota di chi restava in remissione era scesa nettamente. Quando la regolarità dei pasti, dalla colazione alla cena, si è allentata, il peso è tornato e con lui è tornata la glicemia. Nei dati emergono questi fattori:

  • Il poco tempo trascorso dalla diagnosi
  • Una perdita di peso marcata e mantenuta per anni
  • Una parte delle cellule beta che continua a secernere insulina

Qui sta il motivo dei controlli annuali. Anche il periodo di remissione è un periodo da seguire: lo screening della retinopatia sul fondo dell’occhio, il monitoraggio della nefropatia a livello renale, la pressione e i grassi nel sangue restano in calendario. Questi appuntamenti restano anche quando i pasti sono regolari. Il beneficio è concreto. Gli anni passati nell’intervallo obiettivo sono anni in cui i problemi renali e cardiovascolari compaiono più di rado.

Se perdo peso, il diabete passa del tutto?
Quello che si vede nei dati non è una guarigione completa, ma una remissione. Negli anni in cui la perdita di peso si mantiene la glicemia resta nell’intervallo obiettivo; quando il peso torna, salgono anche i valori.
Passa senza farmaci?
La definizione di remissione contiene la sospensione dei farmaci: l’andamento in assenza di farmaci fa parte di quella definizione. Questa sospensione è un percorso che procede con le misurazioni e il monitoraggio.

In breve, il quadro che emerge dai dati è questo: la diagnosi di diabete resta nella cartella, mentre la glicemia è una voce modificabile. Remissione è il nome di un periodo in cui la malattia tace.

Fonti

  1. Riddle MC, Cefalu WT, Evans PH, Gerstein HC, Nauck MA, Oh WK, Rothberg AE, le Roux CW, Rubino F, Schauer P, Taylor R, Twenefour D. Consensus Report: Definition and Interpretation of Remission in Type 2 Diabetes. Diabetes Care. 2021;44(10):2438-2444. doi:10.2337/dci21-0034
  2. Lean MEJ, Leslie WS, Barnes AC, et al. 5-year follow-up of the randomised Diabetes Remission Clinical Trial (DiRECT) of continued support for weight loss maintenance in the UK: an extension study. Lancet Diabetes Endocrinol. 2024;12(4):233-246. doi:10.1016/S2213-8587(23)00385-6
  3. Gregg EW, Chen H, Bancks MP, et al. Impact of remission from type 2 diabetes on long-term health outcomes: findings from the Look AHEAD study. Diabetologia. 2024;67(3):459-469. doi:10.1007/s00125-023-06048-6
  4. Wong TWC, Wong MYS, But WMB. Features of partial remission in children with type 1 diabetes using the insulin dose-adjusted A1c definition and risk factors associated with nonremission. Ann Pediatr Endocrinol Metab. 2021;26(2):118-125. doi:10.6065/apem.2040202.101
  5. World Health Organization. Diabetes (fact sheet). Geneva: WHO; 14 November 2024.

Questo articolo ha scopo informativo; non è una diagnosi, una terapia o un consiglio sul dosaggio. Le decisioni sulla tua cura prendile sempre insieme al tuo medico.

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