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Cibi e bevande

Come influisce l’alcol sulla glicemia?

· 2 min

Un calice a stelo posato da solo su un bordo di cemento davanti a uno sfondo scuro; il liquido all’interno brilla di una luce dorata.

L’effetto dell’alcol non va in una sola direzione: i carboidrati della bevanda spingono prima in alto, l’alcol in sé tira giù ore dopo. Mentre smaltisce l’alcol, il fegato sospende la produzione di nuovo glucosio e la pausa apre la porta a un calo tardivo. Se i due effetti si sommano, il quadro si confonde.

Il fegato ha due linee separate per tenere in piedi la glicemia. L’alcol ne mette in pausa una sola, quella che costruisce glucosio nuovo da zero; il rilascio dalla riserva lo tocca appena. Per questo, a riserva piena l’effetto resta lieve; quando la riserva si riduce, lo stesso effetto diventa molto più evidente. In che ordine queste linee entrano in gioco durante un digiuno lungo lo mostra passo dopo passo “Che effetto ha sulla glicemia saltare un pasto?”.

Il motivo è chimico. Mentre il fegato scompone l’alcol, l’equilibrio dentro la cellula si sposta, si accumula acido lattico e la linea che costruisce glucosio nuovo rallenta. La riserva, invece, si consuma piano piano con il passare delle ore dopo la cena. Dopo un intervallo lungo, nel sonno notturno o dopo l’attività fisica di giorno, la riserva è già assottigliata. Quando le due situazioni coincidono, il terreno per il calo è pronto.

FaseCosa succedePerché
Le prime orerialzo, se la bevanda contiene carboidratizucchero e amido si assorbono in fretta
Le ore successivela produzione di nuovo glucosio va in pausail fegato dà la precedenza all’alcol
Notte e giorno doporischio di calo tardivola riserva cala, la produzione è ancora lenta
In ogni fasei segnali d’allarme si confondonoebbrezza e sintomi del calo si somigliano

La bevanda in sé è un altro discorso. Alcune contengono una quantità evidente di zucchero e amido, altre quasi nulla. Mix dolcificati, cocktail alla frutta, birra e vini dolci creano nelle prime ore un movimento verso l’alto. Nei distillati lisci questo carico è quasi inesistente. Lo stesso bicchiere, quindi, racconta due storie diverse a seconda di cosa contiene.

Il ritardo è la parte più sorprendente di questo quadro. L’effetto non compare mentre bevi, ma ore dopo. Piccoli studi condotti su persone con diabete di tipo 1 indicano, dopo l’alcol bevuto la sera, un rischio che può estendersi per tutta la notte e fino al giorno successivo. Il sonno rende silenziose quelle ore, perché nel sonno passa inosservata la maggior parte dei segnali che da sveglio noteresti.

La seconda difficoltà sta nel riconoscere il calo. La prima ondata di un calo di glicemia e l’ebbrezza, viste da fuori, sembrano identiche. Questo articolo non elenca quei segnali uno per uno; l’elenco sta in “Come ti accorgi che la glicemia sta scendendo?”. Anche chi ti sta intorno può cadere nello stesso equivoco, e l’aiuto arriva in ritardo. La sovrapposizione dei due effetti pesa di più per chi usa l’insulina ai pasti o le compresse che aumentano la secrezione. Con le altre terapie il quadro è di solito più attenuato.

Nella vita di tutti i giorni spesso va così: un invito la sera, il letto a mezzanotte, al risveglio un quadro inatteso. Nelle ore in mezzo non si misura, quindi il collegamento sfugge. Un bicchiere bevuto a stomaco vuoto e lo stesso bicchiere bevuto durante il pasto si comportano in modo diverso, perché cambiano la velocità di assorbimento e il carico sul fegato.

A decidere il quadro sono il contesto e l’orario, non meno della quantità. La traccia lasciata dall’alcol dipende dalla terapia, da ciò che hai mangiato quel giorno e dall’ora in cui bevi. La strada per chiarire il tuo quadro passa dal medico che conosce la terapia.

Fonti

  1. Mathew P, Thoppil D. Hypoglycemia. StatPearls. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2022.
  2. Melkonian EA, Asuka E, Schury MP. Physiology, Gluconeogenesis. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; last updated 13 November 2023.
  3. American Diabetes Association Professional Practice Committee. 5. Facilitating Positive Health Behaviors and Well-being to Improve Health Outcomes: Standards of Care in Diabetes—2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl. 1):S89–S131.
  4. Tetzschner R, Nørgaard K, Ranjan A. Effects of alcohol on plasma glucose and prevention of alcohol-induced hypoglycemia in type 1 diabetes: a systematic review with GRADE. Diabetes/Metabolism Research and Reviews. 2018;34(3):e2965.
  5. White ND. Alcohol Use in Young Adults With Type 1 Diabetes Mellitus. American Journal of Lifestyle Medicine. 2017;11(6):433–435.

Questo articolo ha scopo informativo; non è una diagnosi, una terapia o un consiglio sul dosaggio. Le decisioni sulla tua cura prendile sempre insieme al tuo medico.

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