Cos’è l’HbA1c e perché la chiamano dei tre mesi?
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L’HbA1c è la quota di emoglobina del tuo sangue a cui si è attaccato il glucosio. Una volta attaccato non si stacca: il globulo rosso porta il segno finché vive. Vive qualche mese. Così il risultato non copre un solo giorno, ma tutte le settimane passate. Tre mesi sono la finestra in cui il segno si accumula.
Ogni globulo rosso del tuo sangue è pieno di emoglobina. Quando la glicemia sale, parte del glucosio si attacca a questa proteina e resta lì: la cellula non può sciogliere quel legame. Così ogni globulo rosso tiene il suo registro; il laboratorio non legge una cellula sola, ma il registro comune di tutte quelle in circolo in quel momento.
Ogni globulo rosso resta in circolo qualche mese, poi ne arriva uno. Nel sangue ci sono cellule di ogni età: una uscita ieri dal midollo osseo, un’altra lì da mesi. Per questo il rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il test come il glucosio plasmatico medio delle otto-dodici settimane precedenti. Il nome zucchero dei tre mesi viene da qui.
| Il nome che vedi sul referto | Che cosa dice davvero |
|---|---|
| HbA1c o A1c | Sigla standard della frazione di emoglobina legata al glucosio |
| Emoglobina glicata | Nome medico dello stesso test; glicata vuol dire legata allo zucchero |
| Emoglobina glicosilata | Nome vecchio; senza enzimi in gioco si è imposto glicata, ma compare ancora sui referti |
| Zucchero dei tre mesi | Nome popolare; dice il periodo coperto |
Non tutti i giorni della finestra pesano allo stesso modo. Nella misurazione cinetica di Tahara e Shima l’HbA1c è risultata una media pesata che arriva indietro fino a cento giorni; le settimane vicine pesano più di quelle lontane. Quelle lontane restano comunque nel risultato; la finestra non si chiude, scorre.
Non solo la glicemia sposta il numero. Il test legge emoglobina e globulo rosso; anche le condizioni del sangue entrano nel risultato. L’OMS le elenca in un allegato a parte del suo rapporto:
- Le condizioni che accorciano la vita del globulo rosso (varianti dell’emoglobina, milza ingrossata, alcuni farmaci) abbassano il risultato.
- La carenza di ferro o B12 rallenta la produzione di sangue e alza il risultato.
- Togliere la milza allunga la permanenza delle cellule in circolo; il risultato sale.
- Le varianti genetiche dell’emoglobina spostano il risultato in direzioni diverse a seconda del metodo del laboratorio.
Nemmeno la durata di quella vita è uguale per tutti. Nella misurazione di Cohen e colleghi, in persone con emocromo normale l’età media dei globuli rossi si distribuiva tra trentotto e sessanta giorni. Due persone con la stessa glicemia ottengono risultati diversi solo perché le loro cellule si rinnovano a velocità diverse; il numero lo decide l’età media della folla.
- Come si legge HbA1c e che cosa abbrevia?
- Le lettere si dicono una per una: acca-bi-a-uno-ci. Hb è la sigla dell’emoglobina; A1c una delle sue sottofrazioni separate in laboratorio. Anche un referto con solo A1c parla dello stesso test.
- In quanto tempo scende l’HbA1c?
- Piano. Nella misurazione di Tahara e Shima il tempo per metà discesa ha superato un mese. Ripetere il test ogni settimana mostra perciò la stessa finestra.
- Perché la mia media sul polpastrello non coincide con l’HbA1c?
- Le due medie non contano con la stessa frequenza. La media sul polpastrello somma solo i momenti in cui misuri; le ore in cui dormi e i pasti che salti restano fuori. La relazione sul glucosio medio del gruppo di Nathan, invece, affiancava alla misurazione continua misurazioni sul polpastrello fitte e regolari. Non è il polpastrello, è la frequenza.
Fonti
- World Health Organization. Use of Glycated Haemoglobin (HbA1c) in the Diagnosis of Diabetes Mellitus: Abbreviated Report of a WHO Consultation. Geneva: World Health Organization; 2011.
- Tahara Y, Shima K. Kinetics of HbA1c, glycated albumin, and fructosamine and analysis of their weight functions against preceding plasma glucose level. Diabetes Care. 1995;18(4):440-447. doi:10.2337/diacare.18.4.440
- Cohen RM, Franco RS, Khera PK, et al. Red cell life span heterogeneity in hematologically normal people is sufficient to alter HbA1c. Blood. 2008;112(10):4284–4291.
- Nathan DM, Kuenen J, Borg R, et al. Translating the A1C assay into estimated average glucose values. Diabetes Care. 2008;31(8):1473–1478.
- Türkiye Endokrinoloji ve Metabolizma Derneği (TEMD). Diabetes Mellitus ve Komplikasyonlarının Tanı, Tedavi ve İzlem Kılavuzu-2026. 17. Baskı. TEMD; 2026. ISBN 978-625-99759-8-6